lunedì 16 gennaio 2017

Recensione "Schegge di verità" di Monica Lombardi

Ciao a tutti e buon lunedì! Chi era allo scorso salone del libro forse ricorderà lo scatto degno di un centometrista che ho fatto per accaparrarmi questo libro e farlo autografare all'autrice (grazie Monica che hai riso!). Sono veramente pessima, lo so, l'ho letto solo ora. E ho fatto malissimo ad aspettare tanto, ecco.

Autrice: Monica Lombardi
Titolo: Schegge di verità
Editore: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 28 giugno 2016
Pagine: 350

Trama:
Qualsiasi cosa per riaverla. Qualsiasi cosa per riaverle entrambe.
Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre mentre tornano dal cinema. Una delle due riesce a fuggire, ma non ricorda nulla, né del rapimento né del suo passato. Il suo aiuto potrebbe essere determinante per la polizia, se solo riuscisse a mettere insieme le schegge di verità che come lampi le attraversano la mente. Il volto che però vede nello specchio continua a esserle del tutto estraneo.
Le indagini possono dunque partire solo dal bosco, teatro della fuga, e dalla spessa nebbia che blocca la sua memoria. A guidarle è il commissario Emilio Arco, con l’aiuto di Ilaria Benni, una sensitiva in grado di percepire la paura delle persone, e di uno psichiatra, coinvolto per motivi che oltrepassano la sfera professionale.
Monica Lombardi tesse con maestria una tela investigativa ricca di colpi di scena, in un giallo psicologico che scava negli abissi della mente umana.


Monica Lombardi è un'autrice che conosco solo nel genere romantic suspence, dove l'azione è al centro dell'attenzione. In questo libro invece cambia proprio, passa al thriller, ma quello psicologico, introspettivo. E mi ha conquistata!
Secondo me un buon thriller deve lasciare col fiato sospeso durante tutta la lettura, deve sorprendere con colpi di scena inaspettati e deve far venire voglia di leggere in ogni situazione, di non mollarlo mai! In questo caso è successo proprio così!
Riuscire a parlare di questo genere è complicato, perché non posso assolutamente far riferimento alla trama, troppo rischioso altrimenti fare spoiler. La sinossi riassume l'inzio, Livia è riuscita a scappare da dove la tenevano rinchiusa dopo averla rapita, ma ha perso la memoria, non sa chi è, e soprattutto non sa di chi si può fidare, deve contare solo sull'istinto. Ma la cosa peggiore per lei è sapere che erano in due a essere rinchiuse e solo lei può aiutare a liberare la sua amica. 
Perché si sente così rassicurata in compagnia di Andrea? Perché la tengono reclusa al mondo? Dove sono i suoi familiari?

Perché la tenevano lì?
Perché si rifiutavano di riconsegnarla alla sua vita?
Dovevano sapere chi era, no? Qual era il suo cognome, dove abitava, tutto.
Devo dire che mi ha proprio coinvolta, non vedevo l'ora di poter proseguire la storia, due giorni e l'ho divorata, e ho mollato tutto il resto per dedicarmi a questa lettura.
Il ritmo è incalzante, pur essendo introspettivo non annoia e accompagna il lettore nei pensieri di Livia, ripercorrendo con lei passato e presente, alla ricerca spasmodica di ogni frammento di memoria. C'è un'ansia in sottofondo, il sapere di dover fare in fretta per poter salvale l'altra ragazza. Una cosa che personalmente ho apprezzato davvero.
Un particolare che viene svelato a circa metà libro io l'ho capito molto prima, ma nell'insieme è stato un susseguirsi di colpi di scena che mi hanno fatto restare spesso con la bocca spalancata.
Ad un certo punto ho cominciato a dubitare di tutti, quasi persino di Drago, il cane!
Si accoccolò sul letto in posizione fetale. Solo perché aveva freddo, non perché si sentiva sola, abbandonata, spaventata. Non perché la totale mancanza di una qualche prospettiva le faceva venire voglia di piangere come una bambina piccola, se solo avesse avuto ancora lacrime da versare.
Lo stile dell'autrice è perfetto, che Monica scrivesse bene lo sapevo già, ma anche qui ne ho avuto conferma. E' fluido, scorrevole, mette curiosità e lascia col fiato sospeso sempre. Dice quello che serve nel momento giusto. Poi i capitoli sono brevi e viene voglia di leggerne sempre un altro. C'è una prima parte più statica e una seconda in cui succedono molte più cose.
Arrivata alla fine la vicenda si conclude, ma apre uno spiraglio per un seguito. Non lascia in sospeso, ma getta un amo. Un po' me lo aspettavo, per sua ammissione Monica è una scrittrice seriale, penso che non abbia resistito alla tentazione!
Posso dire che questo è veramente un thriller di quelli giusti, che lascia col fiato sospeso fino alla fine. E ora aspetto con ansia il seguito, sono convinta che questa storia ci riserverà molto altro ancora. Lo consiglio a chi ama i thriller e vuole restare in tensione per tutto il tempo, non delude! 



sabato 14 gennaio 2017

Recensione "Fahryon - Il suono sacro di arjiam" di Danila Lojarro

Titolo: Fahryon – Parte prima de Il Suono Sacro di Arjiam 
Genere romanzo: Fantasy classico 
Casa editrice: GDS editrice - Luglio 2015 
Pagine: 290 
Prezzo: 2.99€ / 15.90 
Formato: Ebook e Cartaceo

Trama :
Dopo secoli di pace e prosperità per il regno di Arjiam si profila una terrificante minaccia: il nobile Mazdraan, affascinante e astuto Primo Cavaliere del Re, contravvenendo a tutti i divieti imposti a suo tempo da Sahrjym, pratica la Malia con cui, all’avverarsi di determinate condizioni, potrà ottenere addirittura il controllo assoluto delle vibrazioni del Suono Sacro, il divino principio creatore di tutto l’universo. Il compito di ripristinare l’equilibrio della magia e d’impedire che il Mondo creato precipiti nel caos, spetta alla giovane Fahryon, neofita dell’Ordine sacerdotale dell’Uroburo, il cui cammino sembra casualmente incrociarsi con quello del nobile Mazdraan, dell’anziano Magh del Conclave Tyrnahan, tenace e irriducibile avversario del Primo Cavaliere, e dell’ingenuo e valoroso Cavaliere Uszrany. Le difficoltà con cui saranno messi a confronto durante la lotta per il possesso di un magico cristallo e del trono del regno, permetteranno ai due giovani di crescere e di diventare consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità in questa guerra per il potere sul mondo e sugli uomini.


Questo libro è un fantasy di tipo classico, senza creature strane ma con una forte predominanza della magia. Siamo in un paese inventato, abitato da gente normale che però coltiva la magia, cioè non si nasce così, ma ci si esercita attraverso il canto. Ci sono persone più o meno portate ma questa viene allenata con dedizione e studio. Se una persona si dedica a questo si ritira in santuario e ambisce a divenire Magh.
Credeva nel Suono Sacro, sapeva che esisteva perché negarlo sarebbe stato come negare l'esistenza del sole.
La nostra storia inizia con una visione indotta dall'Armonia, cioè quella magia indotta col canto, il Suono Sacro. Questa visione svela la vera natura del marito di Xhanys, colei che ha la visione e dell'importanza strategica della figlia che porta in grembo. Lei ovviamente ne ha paura. Mazdraan, suo marito e Primo Cavaliere del Re, infatti vuole tutto il potere per sé, vuole soggiogare il mondo. In un sacrificio estremo, Xhanys riesce a tutelare la nuova creatura, legando il suo destino a quello del Magh Tyrnahan, della neofita Fahryon e del Cavaliere Uszrany.
Secondo gli insegnamenti appresi alla Casa dell'Armonia, le scelte di ognuno determinavano il succedersi degli avvenimenti.
Questo libro è il primo di una serie e la trama è complicata. Ammetto che ho faticato un po' a entrare nella storia, colpa anche secondo me dei nomi non facili di tutto e del tipo di fantasia molto astratta. E' spiegata bene l'Armonia, il canto sacro ecc, ma per me è stato difficile. Come anche capirne il contesto fisico, l'ambientazione. Devo anche dire che è così per me con tutti i libri di questo genere, il fantasy classico non è immediato. Una volta entrata in sintonia però l'ho letto più facilmente, anche se non è stata una lettura né veloce né scorrevole. Lo stile dell'autrice è quindi corposo, molto curato e dettagliato, da assorbire pian piano.
"Questa è l'Armonia, figliola, non dimenticarlo mai: cuore, mente e animo che si aprono con fiducia al Suono Sacro, accogliendolo, rispettandone le leggi e ponendosi al Suo servizio. Canta, Fahryon, e che il Suono Sacro protegga il nostro cammino".
I personaggi sono ben caratterizzati e molto netti. I buoni bravissimi e i cattivi veramente malvagi. Qui devo dire che ho, di nuovo, subito il fascino del cattivo. Il mio preferito è Mazdraan, che è veramente tremendo! Ma è anche il più coerente, ho infatti trovato molti alti e bassi nelle definizioni degli altri. Non ho provato empatia per nessuno e non mi è dispiaciuto quando il male vinceva. Io da sempre ho un debole per i personaggi negativi, ma in questo tipo di storia non dovrebbe essere così.
Mazdraan non nutriva più il benché minimo dubbio che avrebbe come sempre ottenuto ciò che desiderava: l'Armonia di Tyrnahan, sua figlia e, grazie a lei, il controllo assoluto del Suono Sacro.
La trama ha continui colpi di scena che spesso per me erano un po' assurdi, ma che mi hanno permesso di stare col fiato sospeso.
In sostanza un libro che mi è piaciuto ma non del tutto. Ho pronto il seguito e spero di colmare qualche lacuna e che, visto che conosco già sia ambientazione che attori, mi conquisti maggiormente.
Ringrazio ancora l'autrice che mi ha donato una copia digitale del libro per un'opinione sincera.

Vi piace il fantasy classico? Conoscete questo libro?



venerdì 13 gennaio 2017

Recensione "Siamo tutti fatti di molecole" di Susin Nielsen - Perché te lo dico io! #2

Ciao, oggi torno con questa rubrica in collaborazione con Lea del blog Due lettrici quasi perfette

E' un'idea che è nata parlando della nostra passione comune: i libri di narrativa per ragazzi. Ogni volta una di noi consiglierà all'altra un titolo, spiegando il perché di quella scelta e ci sarà la recensione. La cadenza sarà del tutto casuale perché noi due in fondo ci sentiamo ancora adolescenti e quindi pubblicheremo quando ci pare e piace!
 Il libro consigliatomi da Lea questa volta è "Siamo tutti fatti di molecole" di Susin Nielsen e lei me lo consiglia perché:

Perché leggere questo libro? Perché siamo tutti fatti di molecole, siamo tutti fatti di emozioni. Il cambiamento è possibile, la convivenza è possibile, la comprensione e l’empatia sono possibili, anche se siamo tutti individui diversi e complessi. Un messaggio di speranza che riscalda il cuore senza essere mai melenso


Autrice: Susin Nielsen
Titolo: Siamo tutti fatti di molecole
Editore: Il Castoro 
Data di pubblicazione: 10 giugno 2015
Pagine: 262

Trama:
Stewart, tredicenne un po’ nerd e non particolarmente popolare a scuola, e Ashley, quattordicenne bella e popolarissima, non potrebbero essere più diversi di così. Ma le loro vite sono destinate a entrare in collisione quando il papà di Stewart e la mamma di Ashley si fidanzano. Stewart si sta sforzando di esserne contento all’89,9%, Ashley è al 110% inorridita. Cosa c’entra quel nerd con la sua vita da reginetta della scuola? Potrebbe persino mettere in pericolo il suo segreto più grande, e cioè il vero motivo per cui suo padre se n’è andato. Ma le loro fragilità li porteranno a sentirsi molto più simili di quanto abbiano mai creduto possibile. Perché in fondo, siamo tutti fatti di molecole. 
Un romanzo che racconta le vicende di una famiglia moderna come tante, in cui si alternano le voci narranti dei due protagonisti, che vi faranno emozionare e ridere di cuore allo stesso tempo.



Questo libro l'ho divorato in poco più di un giorno. E' la storia di una famiglia moderna, cosiddetta "allargata" infatti Stewart e suo papà vanno a vivere con Ashley e la sua mamma. Però mentre la madre di Stewart è morta qualche anno prima, il padre di Ashley vive nella depandance, dopo aver divorziato perché finalmente ha ammesso di essere gay.
Questa la premessa, precisando poi che Stewart è un ragazzino nerd superdotato intellettivamente ma ancora non pienamente sviluppato nel fisico, mentre Ashley è la ragazza più popolare della scuola, forse un po' superficiale e da molti considerata anche poco intelligente.
Ho sempre desiderato una sorella. E ora sto per averne una.
Il libro è raccontato in prima persona alternativamente dai due ragazzi e questo modo mi piace sempre molto, permette di mettersi pienamente nei panni dei protagonisti.
Racconta l'avventura che comporta costituire una nuova famiglia, secondo le esigenze moderne e soprattutto le perplessità che i ragazzini provano. E lo fa con tenerezza, senza forzare le emozioni né però minimizzarle. Tenendo conto anche sia dell'età dei protagonisti, che del loro carattere.
Ho amato molto proprio questa semplicità nell'esporre sentimenti e situazioni, senza retorica e soprattutto senza buonismo. Non è facile accettare che il proprio genitore possa rifarsi una vita e lo dico per esperienza personale. Se poi bisogna convivere con altri, accettare le loro cose, allora è tutto molto più difficile.
Questo libro tratta marginalmente anche il bullismo e la difficoltà di riuscire ad avere amicizie sincere. Il bisogno di popolarità che ad una certa età coinvolge praticamente tutti e la difficoltà nel farsi accettare così come si è. 
Ma soprattutto è una storia sulla famiglia, sull'importanza di averla anche se non tradizionale. Può tranquillamente esistere ed essere meravigliosa e in questo sono pienamente d'accordo.
L'unica cosa per cui ho storto un po' il naso è il fatto che tutti i componenti adulti di questa nuova famiglia sono bravissimi, senza alcun tipo di rancore e si comportano esattamente come dovrebbero fare i genitori. Una cosa un po' troppo utopica.
Una bellissima storia, scritta in maniera semplice e che trasmette una giusta e moderna morale. Ideale per i ragazzi ma che anche gli adulti possono veramente apprezzare, per non comportarsi invece come i genitori di Jared.

E ora andate a sbirciare la recensione di Lea, che si è letta "Will ti presento Will" di John Green e  David Levithan, il post è qui

Spero che questa rubrica continui a piacervi, noi la adoriamo. Alla prossima



giovedì 12 gennaio 2017

Spazio al self - Segnalazioni

Ciao, avete votato l'angolo vintage? Potete se volete leggere il libro che otterrà più voti! (Libro in viaggio)



Vi lascio qualche segnalazione:

Autrice: Rebecca Shea
Titolo: Prova a sfidarmi
Data di pubblicazione: 21 dicembre 2016
Pagine: 260
Serie: #1 Dare Me
Prezzo ebook: 2,99 euro
Disponibile negli store in versione ebook

Trama:
Cinque colleghi di lavoro.
Quattro drink.
Tre sguardi.
Due sorrisi fugaci.
Una sfida.
Una sfida che cambierà la mia vita.
Questo è tutto ciò che serve per farmi finire tra le braccia del misterioso Holt Hamilton.
Dietro ai suoi occhi azzurro chiaro si nasconde un segreto, uno che grida pericolo ma che mi attrae comunque.
Sono Saige Phillips.
Non mi tiro mai indietro davanti a una sfida.

Rebecca Shea è una scrittrice bestseller di USA Today, autrice della serie Unbreakable che include Unbreakable, Undone e Unforgiven, e della serie Bound & Broken composta da Broken by Lies e Bound by Lies. Vive con la sua famiglia a Phoenix, in Arizona. Da quando ha imparato a leggere, ha una grande passione per i libri. Trascorre le sue giornate lavorando di mattina e scrivendo di sera, dando vita alle sue storie. Nata e cresciuta in Minnesota, Rebecca si è trasferita in Arizona nel 1999 per sfuggire ai rigidi inverni. Quando non lavora o scrive, la si può trovare alle partite di football dei suoi figli o alle lezioni di danza di sua figlia. Rebecca si nutre di una folle quantità di caffè, margarita, caramelle Laffy Taffy (eccetto quelle al gusto di banana) e di storie a lieto fine.



Autori: Abysso e Odissea
Titolo: Fuori Tempo
Genere: M/M romance, erotico, autoconclusivo.
Pagine: 160

Trama:
Due protagonisti una storia intensa.
Due stili di vita agli antipodi, un'occasione fortuita creata dal destino.
Una storia d'amore, d'amicizia, dove la paura e l'indecisione lasciano spazio ad amore e passione, conducendo Cos, C. e Ramona a ignorare i loro timori ed ad abbracciare il loro futuro.
Tutto questo è "fuori tempo", dove tutto trova un senso al di là del tempo.

Biografia:
siamo due autori un ragazzo ed una ragazza, se siamo una coppia? La risposta è nooooo ci uccideremmo prima! Lettori accaniti e scrittori emergenti, ma anche editor traduttori e social manager, ma quella potrebbe essere la trama del nostro prossimo libro.

Estratto:
Ho sempre pensato fosse una cosa da stupidi e da strani, fissare una persona mentre dorme non dovrebbe trasmettere nulla se non noia, eppure mi beo della sua espressione, così serena ma mai del tutto rilassata, lo noto dalle labbra strette in una linea e gli occhi un po' strizzati nonostante il sonno profondo.
Qualcosa si muove fuori dalla tenda, chissà cosa penseranno vedendomi uscire. Insomma una cosa è che lo abbiano immaginato, ma vedermi fare l'uscita trionfale? Non è nel mio stile ma cosa tra ciò che ho fatto finora qui lo è?
Faccio per alzarmi e involontariamente tocco C che apre gli occhi lentamente.
«Avevi detto che saresti rimasto.» La sua voce impastata dal sonno rivela che in fondo anche lui è solo un ragazzo come me, come tanti altri.
«Sono rimasto, ma sono tutti svegli e non credo sia il caso ci vedano uscire insieme».
«Ti vergogni?».
Aggrotta le sopracciglia e io mi sporgo per baciarlo leggermente.
«No. Pensavo non ti andasse che sapessero».
«Lo sanno già, non mi importa».
«Okay, fammi almeno ricomporre un po'».
Cerco di darmi una sistemata ai pantaloni, sto per rimettermi la giacca di Martin ma mi fermo e la metto giù.
«Puoi metterla, ho dato di matto stupidamente».
«Non c'è niente di stupido in quello che provi, si dovrebbe avere vergogna di altro, non del mostrare ciò che si ha dentro».




EDIZIONE comprensiva dei volumi (Vol. 1) Il tocco degli Spiriti Antichi (2012), (Vol. 2) Il battito della Bestia (2014), (Vol. 3) Il canto delle Forze Ancestrali (2015), in forma rivista e perfezionata. 

Formato Kindle: 2.99 euro. Gratis per gli iscritti al programma “Kindle Unlimited” 
Formato cartaceo: 16,63 euro (copertina flessibile, stampa grande) 

Lunghezza di stampa: 850 pagine 

Per scaricare l’Ebook o acquistare la Brossura (Spedizione gratuita per soci Amazon Prime): http://amzn.to/2e6LUuN

L’autrice: 
NOEMI GASTALDI nasce ogni sera quando le incombenze quotidiane hanno fine. Vive per scrivere e anche un po’ per sognare, infine, muore ogni mattina. Odia svegliarsi, preferisce rinascere. 
Attualmente ha pubblicato: 
Trilogia “Oltre i confini” 
- Vol. 1, Il tocco degli Spiriti Antichi (2012) 
- Vol. 2, Il battito della Bestia (2014) 
- Vol. 3, Il canto delle Forze Ancestrali (2015) 
Racconti in edizione digitale: 
- Casamatta (2015) 
- Male Dire (2015) 
- Il Coltello (2016) 
Per Eroscultura: 
- 22 fiori gialli (2009 - prima edizione, 2012 - edizione attuale, rivista e perfezionata da Eroscultura) 
Per saperne di più: noemigastaldi.wordpress.com

Quarta di copertina: 
È una storia passionale e avviluppante, che sconvolge nel più profondo dell’animo. 
- BLOG LIBERA-MENTE – 
Viene spontaneo chiedersi se la nostra sia l’unica realtà esistente, forse è la sola che conosciamo ma non bisogna mai porre dei limiti alla conoscenza. 
– BLOG PENNA D’ORO – 
Lucilla soffre di allucinazioni fin da quando era molto piccola. 
Francesca è in grado di viaggiare tra due mondi: la realtà materiale e quella immateriale. 
Lucilla e Francesca conosceranno il mondo oltre i confini. Confini labili, personaggi misteriosi, situazioni imprevedibili. Nel racconto di un percorso di crescita interiore molto speciale…




mercoledì 11 gennaio 2017

Recensione "Usheen" di Naike Ror

Ciao a tutti, bentornati! Avete votato l'angolo vintage? Dai su, qui il post, potete leggere anche voi il libro che vincerà il sondaggio.
Prima di lasciarvi alla recensione di questo libro una piccola premessa. Conosco l'autrice tramite facebook, mi sta simpatica, lei sa che ho un blog ma non mi ha mai chiesto di recensirle i suoi scritti. Io pure non mi sono mai proposta, perché avevo paura che se non mi fosse piaciuto, avrei potuto guastare il rapporto, non così stretto ma comunque per me positivo. Lei non sa neanche che ho letto il suo libro e che oggi avrei pubblicato la recensione. Per una challange (sì, lo so, ormai decido tutto così) dovevo leggere un libro in cui la danza fosse fondamentale e mi è venuto in mente questa cover, stupenda a mio avviso. E visto che i libri, anche se non li ho ancora letti, li ho comprati comunque, ho pensato che, in caso di flop, avrei fatto due righe su aNobii e proprio poca pubblicità. Perché in ogni caso io dico quello che penso, indipendentemente da chi scrive, dalla sua casa editrice o dall'assenza di essa, e piuttosto che infiocchettare qualcosa preferisco omettere. Questa lunga premessa per spiegarvi che questo libro mi ha conquistata, mi ha travolta e non perché Naike è simpatica (anche se lo è).



Autrice: Naike Ror
Titolo: Usheen
Pagine: 555
Serie: #2 r.U.d.e. 

Trama:
«Ognuno di noi può essere tutto e niente, può essere vita o morte, odio o amore, può essere finzione o realtà. Tu, Ryana, cosa credi di essere stata per Usheen Doherty?»
Il controllo sulle proprie emozioni è una necessità, per Ryana Murphy.
La sua esistenza è scandita da regole ben precise, almeno finché Samuel McQueen, reporter con una passione per gli alcolici, irrompe nella sua vita portando con sé dubbi e agghiaccianti sospetti sul passato della famiglia Murphy.
Vivere a Derry, in Irlanda del Nord, non è facile; tra quelle strade, spesso è il credo religioso a fare la differenza. Usheen Doherty indossa una divisa, mentre percorre i quartieri intrisi del sangue di una guerra solo apparentemente sedata e rincorre la giustizia con metodi non sempre convenzionali. Qualcuno pensa che combatta dalla parte sbagliata, altri credono che la sua missione sia legittima. Solo Usheen sa quale sia la verità. 
Sotto la sottile pioggia irlandese, Ryana e Usheen incroceranno i loro destini, lotteranno una contro l’altro per reclamare la vendetta che da anni bramano, fino a illudersi di averla vinta. Le varianti al loro piano saranno numerose, i tranelli insidiosi e la verità brutalmente distorta.
E.H.
La serie R.U.D.E. è composta da 4 volumi AUTOCONCLUSIVI.
Della stessa autrice:
Serie No one likes us (2014)
Royle (2015)
Duologia Everyone likes us (2016)



Questo non è un libro d'amore, assolutamente. Piuttosto di guerra direi. Non c'è corteggiamento, non ci sono battibecchi fra innamorati, non c'è un sentimento romantico che nasce pian piano o improvviso. Questo è un libro duro, forte, d'impatto, dark. 
E parla di guerra, di discriminazione, di sacrifici per la causa. E' ambientato in Irlanda del nord, nel pieno della rappresaglia fra cattolici e protestanti, dopo La domenica di sangue e i vari attentati.
Vorrei fare subito una premessa: l'autrice si è documentata, ha studiato. Non parte da una notizia e ci ricama su, ma prende proprio i fatti avvenuti, parla con cognizione di causa e dovizia di particolari. C'è dietro uno studio accurato. Io sono da sempre interessata e attenta a queste notizie, anche senza aver mai approfondito, ma i libri e i film incentrati su questo argomento mi sono sempre interessati.
"Quando condividiamo la vita con qualcuno, parente o amante, tendiamo a essere più vulnerabili, perché ci sentiamo responsabili persino delle reazioni che le nostre scelte possono avere. Per quelli come noi, la vita è facile, leggera, poco impegnativa; non amiamo nessuno, non inciampiamo nelle coscienze degli altri e prendiamo decisioni del cazzo senza paura di far soffrire le persone che ci circondano"
Quello che mi ha colpita è la particolarità dei personaggi. Non sono i classici protagonisti dei libri, con qualche difetto ma che comunque rapiscono il cuore. No. Ryana è una ballerina quindi sa cos'è la disciplina e la applica a tutta la sua vita. La danza per lei è fondamentale, è il suo sfogo e ne fa pure un lavoro. E' protestante, fredda, distaccata, guarda tutti dall'alto in basso, asociale. Ha subito un trauma da bambina che ha reso il suo carattere ancor più spigoloso e definito. Non è simpatica, tutt'altro.
La danza era l'unica attività che le faceva spegnere i pensieri, doveva semplicemente chiudersi nella sua sala prove, alzare il volume e concentrarsi sul proprio corpo. Quella era l'unica àncora di salvezza.
Dal canto suo Usheen è un poliziotto reclutato però nelle file dell'IRA (o quello che è diventata). E' un terrorista ed è responsabile dell'arresto e della successiva morte del padre di Ryana. Lui ha votato la sua vita completamente alla causa cattolica, è arrogante, scaltro e violento. Ma entrambi sono leali, ognuno ai propri valori. 
La trama è complessa e si dipana pian piano fra rivelazioni shock e parti molto crude.
E' un libro violento e Ryana è una sottomessa, quindi le scene di sesso, poche per la verità, sono estreme. Mentre lo leggevo mi rendevo conto che non può essere un libro adatto a tutti, ma ho faticato a mollarlo anche solo per dormire. La trama è incalzante e questa ambientazione non lascia presagire niente di buono. Non fa accadere le cose facilmente e io mi aspettavo sempre qualcosa di emotivamente devastante.
Voleva picchiarla, poi scoparla, poi accarezzarla, forse amarla e poi picchiarla di nuovo. Voleva ridere con lei e di lei, voleva farla arrabbiare per poi farla di nuovo ridere. Voleva essere la causa di ogni sua reazione e involontariamente si comportava in quel modo.
I personaggi sono molti, fra principali e secondari, e sono tutti molto ben caratterizzati. Non lesina sui difetti, rende tutti molto reali, soprattutto in quel contesto. 
Devo dire che sono rimasta positivamente stupita dallo stile. E' crudo ma non eccessivo, fluido, descrittivo il giusto, per far capire bene ma senza annoiare. Posso assicurare che l'editing è stato fatto con maggiore cura di diversi altri pubblicati con CE. Che sia un self lo si capisce unicamente dal prezzo. 
Questo titolo è segnato come secondo di una serie, ma in realtà è una storia a sé che inizia e finisce qui. Credo che la R.U.D.E., la serie, sia composta dall'iniziale del nome del protagonista, ma sono slegati fra loro, leggibili anche da soli. Anche se adesso Royle, il primo, è già pronto nel mio kindle ora.
Questo è un libro intenso, una rivelazione per me. Ideale per chi ama le storie forti, d'impatto, o chi non sopporta troppo il romanticismo, ne è totalmente privo. Rapisce la mente e stritola il cuore, credo che ci penserò a lungo e mi rimarrà a lungo dentro.

Voi leggete i self? Vi piacciono i dark?