sabato 17 settembre 2016

Recensione "Flawed: gli imperfetti" di Cecilia Ahern

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un libro uscito da poco, che ha attirato da subito la mia attenzione già dal titolo, ma anche per la trama e per l'autrice. Sto parlando di Flawed: gli imperfetti scritto da Cecilia Ahern, edito DeAgostini che mi ha gentilmente inviato in ebook e che ringrazio ancora. Siete pronti a conoscere la storia di Celestine?

Autrice: Cecilia Ahern
Titolo: Flawed: gli imperfetti
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 13 settembre 2016
Pagine: 377
Serie: #1 Flawed

Trama:
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.



Celestine è perfetta: figlia perfetta, studentessa perfetta, sorella perfetta, amica perfetta, fidanzata perfetta ecc. Lo pensa lei e anche tutti gli altri. Corregge i termini di tutti mentre conversa, abbina i colori dei vestiti in base a chi sta vicino e soprattutto ammira il giudice Crevan, padre del suo ragazzo e capo della Gilda, un organo politico/giudiziario istituito per punire chi commette qualcosa che non è moralmente giusto, facendolo diventare Fallato, marchiandolo a fuoco.
Bosco, che tranne me e Art conoscono tutti come il giudice Crevan, è a capo di un comitato noto come la Gilda. Istituita in origine dal governo come temporaneo strumento di inchiesta sul crimine, è diventata una struttura permanente con il compito di inquisire gli individui accusati di essere imperfetti, i Fallati. I Fallati sono cittadini che hanno commesso violazioni etiche o morali nei confronti della società.
Proprio così, in questo futuro immaginario, non così lontano e diverso dai giorni nostri, ci sono due categorie di persone: i Fallati e chi non lo è. Ai primi tocca una sorte peggio della prigione: non possono mangiare cosa vogliono, ma solo alimenti sani e stabiliti dalla Gilda, non possono adottare bambini (e neanche averne se entrambi i genitori sono Fallati), devono rispettare un coprifuoco, non possono stare vicini a più di un altro Fallato ecc. Devono sottostare a un mucchio di regole denigratorie e discriminanti per preservare la vera moralità. Celestine non mette in dubbio il suo mondo, d'altronde lei è perfetta e crede che sia giusto così, visto comunque che si viene indottrinati dalla nascita da questa propaganda.
E' come se dentro di me si fosse smosso qualcosa. Tutte le mie certezze, e forse anche le mie convinzioni, sono state messe alla prova.
Ma un giorno s'imbatte in un'ingiustizia troppo evidente. Un Fallato viene lasciato quasi morire perché aiutare un Fallato è un reato. E lei compie un gesto che stupisce tutti, prima fra tutti lei stessa. Ma ben presto si rende conto di essere solo una pedina e che il suo gesto viene sfruttato politicamente da tutti, trasformandola in un simbolo.
Sono diventata un burattino. Da una parte c'è chi vuole usarmi per dimostrare la parzialità della Gilda, dall'altra chi vuole usarmi per dimostrare l'esatto contrario. Sono la ragazza perfetta per entrambi i ruoli. Per alimentare la paura.
Sembra complicata la trama e forse lo è ma leggendolo non te ne accorgi neanche. La Ahern è bravissima a descriverti questo mondo, le sue regole, i suoi abitanti. Da come è stato presentato mi aspettavo un distopico young in cui la storia d'amore è al centro di tutto, ma non è così. Sono gli intrighi, la politica e soprattutto i sentimenti e le emozioni di Celestine.
Sono annientata. Mi hanno portato via tutto ciò che avevo di buono. Di me è rimasto solo un involucro coperto di cicatrici.
Leggere questo libro mi ha messo addosso un'ansia pazzesca, continuavo a dire "No, no, poverina, non è giusto!" e ho divorato le pagine per sapere cosa sarebbe (ancora) successo.
Questa autrice mi ha proprio stupito. Ho letto di suo Scrivimi ancora (un nervoso anche lì!) e Se tu mi vedessi ora, ma erano di un genere completamente diverso. Devo dire che ha avuto coraggio a cambiare così drasticamente, ma il risultato è decisamente positivo. Scrive benissimo, in modo semplice e adatto a tutti, anche ai più giovani. E poi i capitoli corti mi piacciono sempre e te lo fanno leggere ancora più in fretta. La protagonista è Celestine e la sua crescita interiore l'ho apprezzata molto. Anche i personaggi secondari sono ben definiti, sia i positivi che quelli negativi e sono anche molto credibili. Nel mio cuore ha un posto speciale la madre di Celestine.
La mia logica del bianco e nero adesso è una scala di grigi.
Consiglio la lettura di questo libro, primo di una duologia, perché è una bella storia, agghiacciante nella sua reale possibilità. Fa riflettere molto su cosa è importante e perché è sempre e comunque sbagliato uniformarsi troppo. Il finale lascia aperte molte questioni che non vedo l'ora di scoprire (un'idea di dove sia il famoso filmato me la sono fatta).
Cosa ne pensate di questo libro? Vi incuriosisce? Conoscete l'autrice?


30 commenti:

  1. Non ho mai letto nulla di Cecilia Ahern, ma ho visto "P.S. I love you", così anche per me è stata una sorpresa vederla alle prese con un genere completamente diverso. E se questo da una parte è stato sufficiente a incuriosirmi, dall'altra mi sono tornati in mente i giudizi non sempre positivi su questa autrice in cui di tanto in tanto mi sono imbattuta.
    In ogni caso, come sempre, leggere la tua recensione mi è piaciuto moltissimo e adesso, chissà, magari un pensiero in più ce lo faccio.

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    1. Sono rimasta anche io stupita da questo cambio, diciamo che negli altri due aveva un'altra impronta, anche se l'ansia mi è venuta comunque sempre. Se ti piacciono i distopici o vuoi cimentarti è una bella lettura, davvero

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  2. Chiara! Allora sono sempre stata un po' scettica nell'immaginarmi una scrittrice come Cecelia cimentarsi in un genere tanto diverso dal suo. Ecco perché avevo bisogno di un parere che mi facesse capire qualcosa in più ed è qui che entri in gioco tu! Ho letto tutta la recensione e devo confessarti che mi hai incuriosita. Ultimamente ho pensato di ampliare le mie vedute in ambito letterario e credo proprio che questo romanzo lo leggerò sia per avvicinarmi ad un mondo a me totalmente sconosciuto, sia per conoscere questa nuova vena della Ahern scrittrice. Grazie! Buon weekend ;)

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    1. Ciao Anna, anche a me piace ampliare gli orizzonti e questo libro secondo me può essere un buon inizio. L'autrice è stata molto brava e capace.

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  3. A me continua a non ispirare. Non c'è proprio verso, più leggo recensioni entusiaste più divento scettica. Aspetterò che la saga sia completa e poi farò un pensiero più deciso sul leggerla.

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    1. A volte ci sono quei libri che proprio non ispirano, capita. Invece io appena l'ho visto ho voluto subito leggerlo. La varietà è sempre interessante. Grazie!

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  4. Una parte di me lo vorrebbe acquistare l'altra no...vedremo chi vincerà!
    Bella recensione ♥

    -L'equazione dei libri-

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    1. Grazie Sara! Sono curiosa di sapere chi vincerà!

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  5. Ciao! Io sono un po' scettica, da una parte vorrei leggerlo ma dall'altra no...sto leggendo diverse recensione per farmi un'idea e sono tutte molto positive! Per il momento è in WL...chissà :-)

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    1. Ciao, a me è piaciuto molto e lo consiglio, non vedo l'ora che esca il seguito. Baci

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  6. Anche a me è piaciuto tantooo!!! Voglio il seguitooooo
    Fede

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  7. Devo dire che non ero particolarmente ispirata, ma leggere la tua recensione così positiva mi ha fatto ricredere :3 spero possa piacere anche a me!

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    1. Grazie Denise, mi fa molto piacere e spero che piaccia anche a te

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  8. Bella recensione Chiara!
    Questo libro sembra carino, però al momento voglio lasciar perdere perché devo "disintossicarmi" da questo genere. Probabilmente lo recuperarò quando mi verrà di nuovo voglia di leggere un distopico. Tra l'altro devo leggere altro della Ahern. Me lo riprometto da quando ho voltato l'ultima pagina di Scrivimi ancora *_*

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    1. Ciao Giusy, anche io cambio spesso genere, ma proprio che se leggo un distopico dopo magari passo a un romance e poi a un thriller. Qui la Ahern ha cambiato completamente genere ma la sua impronta, e il suo trasmetterti l'ansia, è rimasta.

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  9. Ciao Chiara,
    conosco l'autrice: ho letto il famoso P.S. I love you e Il libro del domani. Sono molto incuriosita e forse proprio domani potrò di ascoltarla a Pordenonelegge! ;-)
    Il libro è già pronto in biblioteca.
    Un saluto da Lea

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    1. Oh Lea ma che bello ascoltarla dal vivo! Questo libro è un altro genere dai suoi precedenti, indicato anche per i più giovani. Io, che adolescente non sono più già da un po', l'ho apprezzato molto lo stesso. Se lo leggerai sarò molto curiosa di sapere la tua opinione. Grazie, un bacio

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  10. Ciao Chiara,
    conosco quest'autrice per altri sui libri o forse dovrei dire per altri genere e mi piace. Questo cambio mi ha un pò sorpresa ma sono molto curiosa di leggerlo

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    1. Ciao Susy, ha sorpreso anche me ma alla fine posso dire che mi ha proprio soddisfatta

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  11. Ma è tipo fantascienza questa? Non me lo aspettavo che la Ahern virasse su questo genere:o

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    1. E' un distopico, non ha elementi fantastici ma è una realtà immaginaria. Si ha sorpreso anche me ma è stata proprio brava

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  12. Chiara mi hai venire la pelle d'oca!!!
    DEVO ASSOLUTAMENTE LEGGERLO!!!!
    Però aspetto che esca il secondo, sennò faccio in tempo a dimenticarmi tutto ora dell'uscita del seguito :)

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    1. Jasmine grazie! Spero che il seguito esca presto, io devo sapere

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  13. Questo romanzo lo amano tutti, prima o poi lo leggerò anche io U.U L'autrice non mi è mai piaciuta molto, ma voglio darle una possibilità con questo genere... Chissà :)

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    1. Ciao Lili magari cambiando genere può piacerti di più, speriamo!

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  14. Devo leggerlo! Sono tanto contenta di questa recensione positiva e già tifo per Celestine. Spero di leggerlo al più presto, m'intriga davvero molto...

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    1. Leggilo leggilo, Celestine è una grande! Non vedo l'ora di avere il seguito

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  15. ecco non sapevo fosse una duologia, meno male, così non ci sarà da aspettare troppo. al momento sono arrivata al punto in cui Celestine viene giudicata. miiii che vena sadica ha la Ahern, non lo avrei creduto.

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    1. Vero? Tutta carina con i romance ihihih Mi è piaciuto questo, il fatto che sappia scrivere bene in generi diversi.

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