giovedì 8 settembre 2016

Recensione "Il gatto che aggiustava i cuori" di Rachel Wells


Autrice: Rachel Wells
Titolo: Il gatto che aggiustava i cuori
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 12 novembre 2015
Pagine: 311

Trama:
Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po’ di carezze, un po’ di fusa rumorose, ed è felice. Ma all’improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal fidanzato; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e ad ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori. Un romanzo che è un caso editoriale unico. Con 100.000 copie vendute in un mese è salito in vetta alle classifiche inglesi. Adorato dai librai indipendenti, Il gatto che aggiustava i cuori ha acceso tra i lettori un inarrestabile passaparola. Un protagonista dolce e buffo come il gatto Alfie, e la sua capacità di aiutare le persone a ritrovare sé stesse. Un libro che regala felicità, e insegna che c’è sempre una sorpresa in arrivo.




Io amo gli animali, i gatti in particolare mi piacciono molto. Mio figlio è allergico e quindi in casa non ne ho e per un po' non ne avrò e devo dire che ne sento la mancanza, ogni tanto. Però i libri con animali per protagonisti da sempre non mi ispirano granché. E non so neanche spiegare il perché ma, a parte i fantasy, quando vedo titoli e copertine così li scarto subito. E allora perché ho letto questo? Merito di una challange, tanto per cambiare, e di un'amica che quando ha saputo del mio blog mi ha subito consigliato di leggerlo.
Ero uscito indenne dalla mie traversie e adesso dovevo aiutare gli altri a fare lo stesso.
Alfie è un gatto domestico, viziato e coccolato. Ma la sua proprietaria muore e la figlia non riesce a tenerlo con sé. Appena lui sente la parola gattile decide di scappare e di cercarsi una nuova casa, magari con qualche bambino. Anzi, decide di trovarsi più famiglie, perché non si sa mai e non vuole più ripetere l'esperienza della strada, vuole andare sul sicuro. Girovaga per Londra e approda in Edgar Road dove senza problemi riesce a farsi adottare da Claire, che ha il cuore infranto. Ma nel frattempo cerca di entrare anche nelle case di Jonathan, Polly e Franceska. Tutti quanti stanno soffrendo per qualcosa, malinconia, solitudine, senso di inadeguatezza. E Alfie è intenzionato ad aiutarli, è diventato quasi un lavoro per lui.
Ero un gatto desideroso di aiutare chi ne aveva bisogno. Ero un gatto d'indole gentile, amorevole e, impegnato nella nuova, specialissima missione di aiutare le persone.
Questo libro è molto dolce. Mi è piaciuto guardare il mondo con gli occhi di un gatto. In alcuni passaggi è anche divertente. La trama è abbastanza scontata e il finale decisamente prevedibile ma mi ha fatto piacere, mi ha dato un senso di tranquillità.
Tutto sommato, non c'è niente che dica "diventiamo amici" in modo più eloquente di un uccello morto.
Questo genere di libri per me è rilassante anche se ho patito un po' il buonismo eccessivo. Nell'insieme però è stata una lettura piacevole e molto scorrevole, ideale per staccare da cose più impegnative e se si ha bisogno di sorridere. Io l'ho letto in vacanza ed è stato perfetto. Lo farò leggere a mia madre che adora i libri incentrati sugli animali e ringrazio ancora Annalisa per il consiglio.
Farei solo un appunto per la copertina. Alfie è grigio e domestico, mentre il titolo è molto azzeccato.
Voi l'avete letto? Vi piacciono i protagonisti animali?



19 commenti:

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  2. Io ho letto solo io e Marley piangendo ininterrottamente per tutti gli ultimi capitoli. Ho sempre schivato questo genere di romanzo perchè oltre a non essere del tutto il mio genere do che piangerei per la maggior parte del tempo soprattutto da quando ho perso il mio cagnone. Al momento in libreria ne ho solo uno che ho acquistato al mare l'anno scorso "l'amore in un giorno di pioggia" anche qui con un dolce micino come protagonista. Vorrei leggerlo ma al tempo stesso sono titubante :D

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    1. ciao, anche io ero titubante, diciamo che l'ho letto dietro consiglio di un'amica e per una challange, altrimenti non credo l'avrei letto. Ti dirò però che ne sono felice, lettura adatta alle vacanze per me

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  3. Seconda recensione positiva che leggo di questo libro,devo decidermi a leggerlo anche perchè ultimamente adoro i gatti

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    1. se vuoi un protagonista che sia un gatto, pure simpatico e tenero è il libro che fa per te Susy

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  4. Ciao Chiara, con questa lettura passo! Non amo molto le storie che hanno come protagonisti animali, nulla contro di loro, ma per ora non me la sento! Troppe letture ancora in arretrato!Un abbraccio!!!

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    1. Ciao, ma io ti capisco! Bisogna ogni tanto scremare le letture altrimenti non ci salviamo più!

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  5. Me lo sono fatto regalare a Natale, ma devo ancora leggerlo.
    Amo i gatti, specialmente quelli rossi, quindi quando ho visto la cover non ho saputo resistere. Queste storie mi piacciono, ma solo quando c'è il lieto fine - e comunque piango a dirotto lo stesso.

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    1. ihihih però mi dispiace deluderti ma Alfie è grigio. La cover trae in inganno. Il lieto fine però è assicurato

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  6. Uh! Felini :) Il titolo è in WL un po' per la copertina, un po' per il protagonista, anche se ad oggi non ho mai letto storie con animali :) Chissà, mai dire mai!

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    1. Mi piacciono molto i gatti anche se non amo i libri che ne parlano. Questo è stato un buonissimo strappo alla regola.

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  7. Ciao chiara!!
    Anch'io ho letto l'avventura di Alfie! Ho scritto anche una recensione...
    Comunque lho adorato!! Bellissimo libro e dolcissimo gatto! Concordo sulla copertina, che non riporta il vero colore del micio! :)

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    1. ciao Jasmine vengo a cercare la tua recensione allora, grazie!

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  8. Adoro sia i gatti che i cani :3 magari me lo segno questo titolo!

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  9. ciao, messo questo libro tra i libri da scegliere da leggere:
    http://robbyroby.blogspot.it/2016/09/libri-da-leggere-9.html

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    1. ciao Roby, le nostre liste da leggere sono sempre lunghissime! Passo subito da te, baci

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  10. Amo i gatti in particolar modo perché ci sono cresciuta. Mi hanno accompagnato dall'infanzia fino all'adolescenza. Ora mia madre non ne vuole più perché quando se ne sono andati abbiamo sofferto troppo e ha ragione, ma io ogni tanto ho provato a portarle un gattino per strada ma niente... me l'ha fatto riportare indietro. Prima o poi la metterò alle strette -_-
    La copertina è stupenda anche se il gatto della storia è grigio :D
    Vorrei leggere un libro del genere ma non ci riesco mai >_<

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    1. Oh anche io vorrei di nuovo un gatto ma non posso, mio figlio è allergico. Però ne sento proprio la mancanza. Questo libro è veloce da leggere se vuoi provare. Baci

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