sabato 3 settembre 2016

Recensione "Ogni giorno come fossi bambina" di Michela Tilli

Buongiorno a tutti e buon sabato. Oggi volevo lasciarvi con un'altra recensione, in questi giorni saranno molte ma durante le vacanze sono riuscita a leggere veramente tanto. Stasera credo che andrò a vedere il film Io prima di te, tratto dal libro di Jojo Moyes, una delle mie autrici preferite, vi racconterò!


Autrice: Michela Tilli
Titolo: Ogni giorno come fossi bambina
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 12 gennaio 2015
Pagine: 254

Trama:
I lunghi capelli di Argentina, un tempo corvini, ormai sono percorsi da fili argentei, ma i suoi occhi non hanno smesso di brillare. Perché Argentina, a ottant’anni, si sveglia ancora come fosse bambina. Ogni mattina attende con ansia quella sorpresa che le cambierà la giornata. Quella sorpresa che nasconde un segreto da non rivelare a nessuno. A scoprirlo è Arianna, che a sedici anni si sente goffa e insicura. È felice solo quando è circondata dai libri. Le loro pagine la portano lontana dai suoi genitori e dai compagni di scuola che non la capiscono. Essere costretta a fare compagnia ad Argentina è l’ultima cosa che avrebbe voluto. Ma quando Arianna fa luce sul mistero di quelle lettere che riescono a portare un sorriso sul viso della donna, tutto cambia. Qualcosa di forte inizia a unirle. Perché quelle righe custodiscono una storia e un ricordo d’amore. La storia di Argentina, ancora ragazza, e di Rocco che con un solo sguardo è stato capace di leggerle l’anima. La storia di un sentimento cresciuto sulle note di una poesia tra i viottoli e gli scorci di un piccolo paese. Un paese in cui Argentina non è più tornata. Ma Arianna è lì per darle il coraggio di affrontare un viaggio che la donna desidera fare da molto tempo. Un viaggio in cui scoprono che il cuore non smette mai di sognare, anche quando è solcato da rughe profonde. Un viaggio in cui scoprono che niente è impossibile, se lo si vuole davvero. Michela Tilli ha scritto un romanzo indimenticabile, con una penna unica, intensa, incisiva. Ogni giorno come fossi bambina è un fenomeno editoriale che ha conquistato la critica, i librai e gli editori internazionali. 
La storia di due donne che appartengono a generazioni diverse e di un legame che supera tutte le barriere. Perché ci sono dei linguaggi che non hanno età né tempo, come quello dell’amore, dell’amicizia e dei ricordi. Perché in fondo non è mai troppo tardi per inseguire i propri desideri.



Argentina e Arianna, due donne sole e molto diverse fra loro. Un'amicizia che aiuterà entrambe. Argentina è anziana e un po' succube della figlia, che le vuole bene ma la comanda in base alle proprie esigenze. Arianna è una ragazza sovrappeso che si è pian piano isolata dal mondo rifugiandosi nel web per trovare la propria identità. Argentina tiene una fitta corrispondenza con il suo primo amore, rimasto al paese in meridione, dove lei non è più stata da quando, 53 anni prima, è andata via col marito per cercare lavoro e fortuna a Milano. Grazie all'aiuto di Arianna farà finalmente ritorno, in un viaggio che sembra una fuga ma che ha il sapore di un nuovo inizio.
Ma quella non era una fuga, era un'avventura, si disse Arianna, per la quale lei, proprio lei, era stata scelta. E non c'è modo migliore di amare un posto che andarsene via, pensò, e d'istinto spostò lo sguardo dalla città, che forse le sarebbe addirittura mancata, alla sua compagna di viaggio, che teneva la faccia incollata al finestrino ma doveva nutrire tutt'altri pensieri.
Questo è un libro molto triste, incentrato sull'inquietudine esistenziale e il non trovare il proprio posto nel mondo. Argomenti molto forti, che io ho letto forse nel contesto sbagliato, in vacanza. Da adolescente ho provato l'angoscia descritta nel libro, non mi rifugiavo nel cibo e nel web ma sono stata chiusa in me stessa e ho patito anche se non in maniera così estrema. La solitudine e il non accettarsi, il desiderio di compiacere e di avere l'approvazione dei propri familiari, questo è emerso dalla lettura.
Per i miei gusti è troppo triste e senza speranza. Anche durante il viaggio e quindi il riscatto delle protagoniste, non ho mai percepito la possibilità di cambiare e di essere finalmente felici e realizzate, nonostante la trama porti a quello.
A volte Arianna viaggiava veloce, ma la sua vita restava sempre un passo indietro.
Lo stile è scorrevole e si legge in fretta, ma alla fine non mi ha lasciata così soddisfatta. Mi è piaciuto ma, e qui cito Lea, non mi ha cambiato la vita, quando l'ho finito ci ho pensato qualche minuto e sono passata oltre.
Sarà che non so cosa vuol dire abbandonare il proprio paese, sarà che non mi piace piangermi addosso e ho poca pazienza con chi lo fa, ma non sono entrata in sintonia con le protagoniste. Un bel libro ma che personalmente non mi ha coinvolta.
Voi l'avete letto?



14 commenti:

  1. Anche secondo me, se la storia fosse stata sviluppata meglio, mi avrebbe coinvolto di più.

    RispondiElimina
  2. E alloooooora? Prima Olivia e adesso Argentina? Una strage!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no! Olivia proprio no, ma Argentina non mi è dispiaciuta. Solo non mi ha entusiasmato. Avrò sbagliato momento.

      Elimina
  3. Che storia deprimente >_<
    Io sinceramente sto sempre lontana da questi libri perché mi angosciano la vita. Non mi faccio troppe domande esistenziali e non mi piango addosso. Ok, passo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ihihih Anna se non fa per te fai bene a non avvicinarsi. A me invece piace ogni tanto. Baci

      Elimina
  4. Chiara, non ho letto ancora il romanzo ma diciamo che quei libri che ti lasciano con un senso di quasi indifferenza una volta girata l'ultima pagina, non fanno propriamente al caso mio. Comunque sul Kobo ce l'ho quindi prima o poi mi ci butto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna, non mi ha lasciato niente anche se non posso dire che sia brutto. Ma è così per me, magari a te piacerà tantissimo!

      Elimina
  5. Ciao Chiara!
    è l'ennesimo parere che leggo su questo libro, e il lettore pare restare sempre con l'amaro in bocca..
    L'avevo depennato dalla mia lista, e tu mi hai confermato di aver fatto la scelta giusta! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jasmine, guarda secondo me era anche il periodo sbagliato. In vacanza, spensierata, non mi ha coinvolta come avrei sperato. Ma non mi sento di consigliartelo. Un bacio

      Elimina
  6. Ahii, che peccato che non ci sia stato il coinvolgimento! Dalla trama sembra avere un buon potenziale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si vero, secondo me non era il momento giusto. Baci

      Elimina
  7. Mhm non mi piacciono tanto i libri che mi lasciano con l'amaro in bocca, ci resto davvero male dopo. Questo non l'ho letto anche se la trama sembra carina, ma dalla tua recensione... Che gran peccato però

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Susy, hai ragione è un vero peccato!

      Elimina