giovedì 2 marzo 2017

Recensione "La prima stella della notte" di Susan Elizabeth Phillips

Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Titolo: La prima stella della notte
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: ebook 9 febbraio 2017 cartaceo 23 febbraio 2017
Pagine: 400
Serie: #8 Chicago Stars

Trama:
Piper Dove è una ragazza ambiziosa e determinata: il suo sogno è diventare la migliore detective di Chicago e riscattare un passato difficile e tormentato. Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham, celebre ex quarterback dei Chicago Stars, una vera e propria star in città. Peccato che venga scoperta quasi subito... Ora che rischia di perdere casa e agenzia, Piper non ha altra scelta che accettare il lavoro nel club alla moda di Cooper, lo Spiral, ma la vita dell’ex campione negli ultimi tempi è diventata piuttosto movimentata e rischia di coinvolgere la ragazza in affari ben più pericolosi di una crisi finanziaria. Qualcuno ce l’ha con Cooper e sta facendo di tutto per sabotare le sue attività e minarne la popolarità. Piper sa che ormai è troppo tardi per slegare il proprio destino da quello di un uomo che la attrae terribilmente e che sente poter essere quello giusto. Perché niente intriga di più lo spirito competitivo di uno sportivo che una sfida impossibile: conquistare una donna spaventata dai sentimenti.
Un nuovo, eccitante capitolo di una delle saghe romance più acclamate. La storia complicata e pericolosa di una donna disposta a rischiare il tutto per tutto per la vita che sogna di conquistare.


Era il ragazzo più fortunato del mondo, giusto? Ne era sicuro. Tutti volevano essere suoi amici, confidenti, amanti. Persino i turisti stranieri sapevano chi fosse.
Quando ho saputo dell'uscita di questo libro ero veramente felicissima! Amo questa autrice in particolar modo per questa serie, che, ripeto, può essere letta anche singolarmente. Credevo che fosse conclusa e invece ci ha deliziati di questo splendido regalo! Sono partita quindi con aspettative alle stelle che in parte sono state realizzate. 

Piper è una ragazza dura, forte, resa tale da un'educazione particolare. Orfana di madre, il padre l'ha allevata come un uomo, senza sentimentalismi e cercando di renderla impermeabile a tutto il male del mondo. Dire che è competitiva è minimizzare. Non è per niente femminile, del suo aspetto non le importa così come dell'opinione altrui e non si concede di affezionarsi a quasi nessuno.
Esasperante, affascinante e... un tantino pericolosa. Quei riflessi veloci, i capelli scuri, ruvidi come vecchie lame di rasoio; quegli attenti occhi blu e le spesse sopracciglia; quell'ampia bocca da matta; e una mascella solida quasi quanto la sua. E il suo corpo poi. Niente ossa sporgenti. Le curve tutte esattamente al loro posto. Ma... alla fine di tutto questo spettacolo, era fuori di testa.
Per una serie di eventi si trova a lavorare niente meno che per Cooper Graham, ex quoterback dei Chicago Stars, appena ritirato dalla squadra e nuovo proprietario di un locale notturno. Un uomo che ama le sfide, che vuole sempre vincere e abituato ad avere sempre tutto quello che vuole subito. Ma lei sembra immune al suo fascino e tutto questo in qualche modo lo intriga.
Anche in mezzo alla folla, Cooper Graham si notava come un faro in una fabbrica di candele. Era incredibilmente virile. Oltre l'incredibile. Era il sacro Graal degli uomini, con folti capelli castani che avevano il colore dei toast bruciati spruzzati di miele. Aveva la mascella squadrata, spalle larghe e una fossetta sul mento che era un tale cliché da essere imbarazzante.
Il loro sarà il classico rapporto amore/odio, pieno di punzecchiature e battibecchi. In più di un'occasione  ho proprio riso di cuore.
Gli piaceva averla tra i piedi. Odiava averla tra i piedi. Lei lo confondeva. 
Come sempre l'autrice delinea i protagonisti in maniera stupenda, facendoteli conoscere nell'intimo. E tutti i loro difetti te li rendono cari. Li ho amati sia singolarmente che come coppia.
Era una situazione nuova per lui. Fastidiosa e imprevedibile. Una donna che non lo prendeva sul serio, a cui non importava quante partite avesse vinto, quanto fosse ricco o famoso. Una donna che non lo trovava maledettamente irresistibile!
La trama ha anche una parte misteriosa, è avvincente e non annoia. Come al solito non si ferma alla storia d'amore ma tratta argomenti quali le aspettative che si hanno nei confronti della vita, l'educazione ricevuta che può rendere una persona molto sola, il rapporto con i familiari e li amici, la difficoltà di chiudere un capitolo della vita e aprirsi all'amore ecc.

Quindi vi starete chiedendo, perché non il massimo dei voti? Credo che se non avessi letto gli altri libri di questa seria il mio giudizio sarebbe stato più alto. Questa volta mi è mancata la storia parallela a quella dei protagonisti, è una cosa tipica dell'autrice, ma stavolta mi ha fregata. E la storia nell'insieme perde un pochino, o almeno per me è così. Poi in alcune parti faticavo a capire il senso delle frasi. Credo che sia un problema di traduzione, ma mi ha infastidita parecchio.

Questo libro quindi per me è sottotono rispetto agli altri dei Chicago Stars, anche se resta sempre una splendida lettura e un'ottima penna. Ah, nel libro poi sono presenti spesso Heath e Annabelle (libro: Lady Cupido), questa chicca mi ha rallegrato parecchio, li adoro.

Conoscete questa meravigliosa scrittrice? 


18 commenti:

  1. Parlate tutti bene di quest'autrice, devo decidermi a leggerla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oh si Susy, a te piacerà un sacco, ne sono sicura

      Elimina
  2. Io mi sono decisa a leggere questa serie ma il primo e forse il secondo in cartaceo non si trova più! :( Non posso partire dal 3 o 4 insomma...anche se son autoconclusivi o storie a se...io voglio essere precisa! :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anche io li ho letti in ordine e ti consiglio di farlo. Sono storie indipendenti ma qualche personaggio ogni tanto compare. Leggi in ebook se riesci, almeno i primi

      Elimina
  3. Abbiamo assodato che devo iniziare questa serie :)
    Peccato per la mancanza, tuttavia ti capisco benissimo perché quando siamo abituati ad un certo tipo di narrato o di parallelismo, come in questo caso, si avverte subito che qualcosa non vada :)
    Bacio! (ps: ho iniziato Scarlet! :D)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna, leggila questa serie, ma inizia dal primo se riesci. Oh Scarlet, palpitazioni

      Elimina
  4. Letti tutti. ...questo mi manca ,ma ancora per poco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti piace tanto anche lei? Siamo gemelle di lettura io e te ihihih

      Elimina
  5. Di questa serie ne ho letti un paio, il primo e il terzo se non ricordo male, e li ho trovati deliziosi. L'autrice ha una scrittura brillante che ti strappa le risate però è capace anche di affrontare tematiche più serie. Da leggere assolutamente! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai detto benissimo e la penso esattamente così!

      Elimina
  6. Condivido assolutamente tutto di questa recensione! Per quanto questo sia uno dei validissimi scritti della mitica SEP, non è riuscito a coinvolgermi completamente. La scintilla non è scattata, non ho percepito una grande sintonia tra i due protagonisti.. Insomma, gli altri della serie li ho preferiti, in modo particolare Il gioco della seduzione, Un piccolo sogno e Lady Cupido <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un piccolo sogno in assoluto è il mio preferito, anche Il gioco della seduzione. Questo è bello ma gli manca qualcosa. Sono contenta che anche tu hai avuto questa impressione, mi rincuora

      Elimina
  7. Io AMO questa serie*-*
    Questo mi manca, a dire il vero, ma il kindle lo aspetta! A pelle, poi, mi ispira moltissimo:) E poi il fatto che ritornino Heath e Annabelle (Lady Cupido è il mio preferito!) non può che rendermi molto felice:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh Virginia che bello anche tu una fan della SEP! Curiosa poi di leggere il tuo pensiero!

      Elimina
  8. io non ho mai letto nulla di questa autrice. con cosa comincio? Dimmi Chiara dopo cinder accetterò ogni tuo suggerimento :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono lusingata, davvero! Inizia con questa serie ma con il primo, Il gioco della seduzione. Oppure se vuoi anche Volare fino alle stelle. Grazie della fiducia!

      Elimina
  9. I tuoi fancasting sono sempre fantastici! Brava Chiara!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Valentina, mi fa tanto piacere che apprezzi!

      Elimina