lunedì 23 ottobre 2017

Recensione "Quello giusto per me" di Natasha Madison

Autrice: Natasha Madison
Titolo: Quello giusto per me
Editore: Quixote Edizioni
Data di pubblicazione: 22 settembre 2017
Pagine: 336
Serie: #1 Something So

Trama:
Il momento in cui tutto è cambiato non è stato come un fuoco d’artificio, bensì un incubo. Ho beccato mio marito, il mio fidanzato del liceo, il padre dei miei figli, coinvolto in una sordida relazione. 
È stato in quel momento che ho deciso di rinunciare agli uomini e all’amore.
Non ho però tenuto conto del ragazzo d’oro dell’NHL, il bellissimo e arrogante Cooper Stone, che ha sconvolto la mia vita e il mio lavoro da cima a fondo.
I miei figli sono l’unica ragione per la quale mi sveglio al mattino.
L’hockey è la ragione di vita di Cooper.
Arriviamo da mondi e luoghi diversi, ma quando i nostri cuori si sono scontrati, qualcosa di totalmente sbagliato si è trasformato nella cosa giusta. Lui è quello giusto per me.



Adesso ammetto una cosa: ho deciso di leggere questo libro perché sono una personcina superficiale. Avete visto la cover? Quando la Quixote ha presentato il romanzo ho un pochino sbavato. Leggendo poi che si parlava di hockey non ho proprio potuto resistere, ho una passione per questo sport, lo pratica anche mio figlio.

Parker è una mamma, una donna di quasi 35 anni che si è trovata di colpo sola. Suo marito, il bastardo, l'ha tradita e mollata per l'amante più giovane e lei ha dovuto ricostruirsi l'esistenza, partendo proprio dalla passione di famiglia: l'hockey. Per lavoro incontra Cooper, trentenne capitano dell'NHL che deve riprendersi da un'infortunio. Tra loro la scintilla scocca subito, non senza battibecchi, ma Parker riuscirà a lasciarsi ancora andare a sentimenti profondi?

La trama non è proprio fra le più originali, ma questo è un romance e io non cerco mai chissà che svolte o colpi di scena. Non mi ha quindi infastidita ma è comunque pieno di cliché.
Ho iniziato questo libro in un momento in cui mi sentivo giù di morale e l'effetto è stato benefico. Soprattutto all'inizio si ride molto, Parker è tanto simpatica e Cooper è il classico maschio alfa che la fa impazzire. Andando avanti però la storia perde un po' di mordente, diventa più romantico ma meno frizzante.

Una particolarità evidente di questo libro è il dirty talking. Le scene di sesso sono molte e caratterizzate da un linguaggio molto colorito. Per come sono caratterizzati i due protagonisti è perfetto, ma chi non ama queste cose può patirlo. Anche perché il libro è zeppo di parolacce, è proprio una caratteristica sia di Parker e Cooper che dei personaggi secondari. Fa parte del gioco, è un contorno a tutto. A me non infastidisce, anzi rende più la storia più divertente.

I personaggi secondari sono molto ben caratterizzati. Ho adorato Meghan, anche se a volte mi è sembrato di non aver letto il suo di libro, come se fosse una serie già cominciata, come se mi mancassero dei pezzi.

È un libro divertente, che fa staccare la spina e sospirare, ideale quando si ha il morale a terra.
Voto:


6 commenti:

  1. Ciao Chaira,
    è bello vedere quando i libri ci sollevano lo spirito sono davvero la medicina migliore per ogni occasione

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  2. quel che si dice il libro giusto al momento giusto, non importa quale esso sia.

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  3. Ma viva le personcine superficiali come noi, che leggiamo libri attratte dalle cover fighe! XD Devo leggerlo, mi pare propria una lettura piacevole e leggera, e comunque il dirty talking non mi dispiace affatto ;)

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    1. oh Rosa sapevo che tu mi avresti capita!

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