venerdì 27 ottobre 2017

Recensione "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven - Perché te lo dico io! #6

Ciao a tutti, oggi torno a parlarvi di narrativa per ragazzi insieme a Lea del blog Due lettrice quasi perfette e la nostra rubrichina.


E' un'idea che è nata parlando della nostra passione comune: i libri di narrativa per ragazzi. Ogni volta una di noi consiglierà all'altra un titolo, spiegando il perché di quella scelta e ci sarà la recensione. La cadenza sarà del tutto casuale perché noi due in fondo ci sentiamo ancora adolescenti e quindi pubblicheremo quando ci pare e piace!

Lea mi ha consigliato questo libro dicendo:
Ho consigliato questo libro a Chiara perché io non ho avuto il coraggio di parlarne. L’ho letto e mi è rimasto nel cuore come un dolore, come una sconfitta di cui prendere atto. Bellissimo e straziante mi ha fatta sentire impotente, perché davanti all’ineluttabilità del destino non c’è dono o qualità che possa portarti in salvo. Nemmeno l’amore.

Autrice: Jennifer Niven
Titolo: Raccontami di un giorno perfetto
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 31 marzo 2015
Pagine: 400

Trama:
È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d’altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l’amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l’incanto di una storia d’amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d’incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.

Raccontami di un giorno perfetto è un romanzo commovente e coraggioso. Una storia che spezza il cuore in tutti i modi possibili e ci ricorda che cosa significa essere vivi.



Oggi è un buon giorno per morire?
È molto difficile parlare di questo libro perché affronta un mucchio di argomenti che spesso sono tabù, quali la depressione e il suicidio. Ci tengo però a premettere che lo fa nella maniera giusta per i ragazzi, senza paroloni, senza dare giudizi e riuscendo pure a farti sorridere. Perché Finch è una forza della natura, un vulcano.
Finch e Violet si incontrano su un cornicione. Sì, entrambi sono lì e guardano in basso, entrambi hanno motivi che li hanno portati fin lì. Anche se frequentano la stessa scuola non si può dire che siano amici, ma il fatto di trovarsi letteralmente in bilico insieme li spinge ad avvicinarsi. Nasce così prima un'amicizia che diventa presto un grande amore. Ma a volte l'amore non basta.

Ho amato questo libro dalla prima riga. Conoscevo già l'autrice per aver letto L'universo nei tuoi occhi e avevo molto sentito parlare di questo, anche se non mi ero ancora decisa perché spesso fuggo dai libri drammatici. Per fortuna Lea ci ha pensato e ho potuto recuperare, ne vale veramente tanto la pena.
Prima di morire voglio vivere un giorno perfetto.
Lo stile dell'autrice è fantastico, come ho detto in premessa affronta argomenti spinosi senza retorica, non li sminuisce ma neanche te li presenta in modo difficile. Strappa qualche risata ma io ho pianto e tanto. È stato quasi liberatorio, ho proprio aperto le cataratte.
La perdita delle persone care, il sentirsi diverso e giudicato da tutti, il fatto che se hai un problema vieni etichettato, la depressione, i problemi psicologici, i familiari assenti, questo e altro sono alla base del libro a cui però è intrecciata anche una dolcissima storia d'amore e un viaggio per il loro Stato.
Io non sono perfetta. Ho segreti inconfessati e sono incasinata. E a nessuno piace la gente incasinata. Preferiscono la Violet sorridente.
L'alternanza dei POV e lo stile semplice e diretto permette di provare una profonda empatia per entrambi. I titoli di ogni (corto) capitolo mettono un'ansia addosso, un senso di ineluttabilità che non ti fa posare il libro neanche per dormire.

Il finale te lo aspetti ma ti spacca il cuore, perché è così profondamente ingiusto, come solo la vita a volte può essere.

Mi ha fatto riflettere molto soprattutto il ruolo degli adulti. L'autrice ne delinea di ogni tipo: da quello assente a quello talmente presente da diventare asfissiante, passando da chi vorrebbe aiutare e non riesce e da chi se ne frega e si gira dall'altra parte. Uno spaccato di società vera, che mette i brividi.

Non posso che consigliare a mia volta questo piccolo gioiellino, ai ragazzi ma soprattutto ai "grandi" che hanno a che fare con loro: genitori, insegnanti, educatori, ecc. Leggere e riflettere.
Voto:


Grazie ancora Lea per questa lettura, ne avevo bisogno. Ora passate da lei a vedere il titolo che le ho proposto io (qui il post).

Spero che questa rubrica continui a piacervi, è un genere che amo sempre di più. A presto


18 commenti:

  1. Hai proprio ragione Chiara: il finale ti spacca il cuore! Grazie per aver trovato le parole che io non ho saputo trovare, perché trovavo troppo doloroso soffermarmi sulle sensazioni che avevo provato.
    un bacio da Lea

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    1. Grazie a te Lea per avermelo fatto leggere, è un libro che mi rimarrà nel cuore

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  2. ho questo libro in libreria ma mi dico sempre che non sono pronta, spero di farcela presto ^^

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    1. stessa cosa che facevo io, per fortuna ho chi mi sprona. È doloroso ma assolutamente da leggere

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  3. Ciao Chiara,
    questo libro è bellissimo nella sua complessità. Straziante, toccante ed emozionante sono solo tre degli aggettivi per definirlo ma c'è molto altro perchè come dici tu raccoglie un mucchio di argomenti trattati molto bene senza esagerare anche se il finale mamma mia che finale!

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    1. mi ha fatto bene leggerlo. È stata dura per il finale ma è così purtroppo che succede. Però posso dire che è un piccolo capolavoro e andrebbe letto a scuola per me

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  4. Ciao Chiara, io ho letto "L'universo nei tuoi occhi" che ho amato e questo...sta aspettando, buono buono sullo scaffale! Le mie aspettative sono altissime

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    1. Ciao Baba, questo per me è stato ancor più bello, anche se molto più d'impatto. Vedrai che le aspettative saranno confermate

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  5. L'ho letto tempo fa (a me manca l'universo nei tuoi occhi) e l'ho trovato meraviglioso, profondo, doloroso ed ho sperato fino alla fine in un finale diverso. Quanto Finch ha dato a Violet, l'ha fatta sbocciare. Viene spontaneo chiedersi "perchè?", ma appunto è un tema difficile e non c'è risposta sicura. Per quanto io non rilegga, è uno dei libri che vorrei rinfrescare nelle parti che ricordo meno. Effettivamente si parla di argomenti tabù che anche mamme che conosco non affrontano perchè "scabrosi": Il problema è che non ne parleranno nemmeno con i figli una volta cresciuti e tutto resterà nel non detto.
    A tema c'è anche "Laggiù mi hanno detto che c'è il sole" di Gayle Forman. Non ha la stessa classe ed eleganza, ma si parte dal punto di vista della migliore amica della suicida e mi ha svelato l'inquietante dettaglio che esistono gruppi e siti di suicidio. Mi pare ispirato a fatti veri, comunque c'è documentazione dietro. Agghiacciante! In ogni caso stimolante.

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    1. Quello di Gayle Forman non l'ho letto ma me lo segno, grazie. Questo è un argomento delicatissimo e molto difficile da discutere con i ragazzi ma per me indispensabile. I genitori dovrebbero proprio ma anche i professori, gli animatori, tutti. Non dovrebbe esserci vergogna ma purtroppo c'è e anche tanta

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  6. Wow! Addirittura il massimo... Lo leggerò sicuramente :))

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    1. Credo sia veramente difficile trattare temi così importanti nella maniera giusta. Questo è il caso. Curiosa poi di sapere la tua opinione

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  7. Un libro bellissimo, struggente.
    Trovo che la Niven abbia trattato in maniera perfetta questo tema così delicato.

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    1. è proprio vero, ha usato il modo giusto per parlarne, senza essere né superficiale né retorica

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  8. Ciao Chiara :) È uno dei miei libri preferiti, l'ho letto circa due anni fa in classe e mi sono commossa. Ricordo di averlo letto in tempi record, due giorni! Purtroppo non avevo un blog a quei tempi e quindi non ho potuto recensirlo. Mi è rimasto nel cuore.

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    1. recensire i libri mi aiuta a elaborarli e questo necessitava proprio, capisco quello che hai detto. Tocca molto nel profondo e anche a me rimarrà nel cuore. Grazie Mjchela

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  9. Ehi ehi, vuoi mica farmi concorrenza con le letture mica tanto leggere? ;D
    Coooomunque se l'autrice è stata brava a trattare delle tematiche così delicate nel libro, tu non sei stata da meno nel raccontarclo nella tua recensione! Brava Chiaretta! ;)

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