lunedì 22 gennaio 2018

Recensione "Bugie che feriscono" di Rebecca Shea

Autrice: Rebecca Shea
Titolo: Bugie che feriscono
Data di pubblicazione: 10 giugno 2017
Pagine: 218
Serie: Bound and Broken #1

Trama:
Il giorno in cui Alex è entrato nella mia vita, non avevo idea di quanto l'avrei amato.
Lui ha cambiato tutto.
Il mio modo di respirare.
Il mio modo di pensare.
Il mio modo di amare.
Mi ha riportato in vita.
Mi ha reso più forte e mi ha dato un luogo sicuro dove stare.
E poi mi ha distrutto.

Quando ho incontrato Emilia, ho avuto l'occasione di fare qualcosa di buono per una volta nella mia vita.
Volevo cambiare.
Lei credeva che fossi il suo salvatore.
Ed io desideravo ardentemente esserlo.
Si è insinuata nel mio cuore e l'ha reclamato come il suo luogo sicuro.
Dovrei dirle la verità su di me... invece la distruggo con le mie bugie.


Ho questo libro da leggere da quando è uscito, avevo apprezzato l'autrice nel titolo che avevo letto precedentemente e ancora di più il fatto di autopubblicarsi con l'ausilio di traduttrici in proprio. Una cosa molto positiva, secondo me, soprattutto quando il lavoro è fatto bene, come è capitato con Prova a sfidarmi


Io leggo i romance, anche quelli dalle trame più scontate, ogni tanto sento proprio il bisogno di staccare la spina, di qualcosa di leggero e perché no frivolo, che mi permetta di rilassare la mente.
Ero convinta quindi di trovarmi di fronte a una cosa simile, niente di complicato o contorto, ma a tutto c'è un limite!
Questa storia è assurda. Non trovo parola più indicata, davvero. Ha dell'incredibile, ma non in senso positivo. E' piena di situazioni che non hanno nessun senso, essendo però esageratamente prevedibili.

Emilia è una ragazza ingenua che si ritrova di colpo sola e va a cercare il padre biologico che non ha mai conosciuto. Ovviamente tutto va male ma viene salvata da un uomo che si innamora di lei a prima vista e decide che deve a tutti i costi aiutarla. Ma Alex è un narcotrafficante e contrabbanda anche armi e persone. Naturalmente lui non vorrebbe, no no. E' obbligato dagli eventi a prendere in mano le redini del padre ma a lui fa schifo. Però gli piace vivere nel lusso, ma aborrisce ogni forma di azione che deve compiere. Non c'è da stupirsi, lui è anche un genio e riesce a barcamenarsi nell'attività di famiglia imponendo scelte più etiche. Ovvio no? 
Nessun altro uomo mi ha mai fatta sentire amata, adorata e venerata prima d'ora. Sono stata solo con ragazzi, non uomini, e Alex è un uomo.
Se c'è un tipo di personaggio che odio è quello affetto da buonismo e che si lagna. Qui abbiamo i protagonisti che lo sono entrambi e in più hanno contraddizioni che non stanno in piedi. Per esempio Emilia è un fiorellino delicato che non ha mai visto il mondo ma riesce a eludere la sorveglianza e a scappare. Ovviamente non vuole fuggire sul serio, le da solo fastidio essere osservata. Poi si spaventa se sbattono una porta ma praticamente passa sopra a tutto, omicidi compresi.
Su Alex poi l'elenco è infinito. 

Il libro è tutto così, un concentrato di situazioni paradossali con colpi di scena prevedibili da pag.2 (il ruolo di Sam si capisce nel momento in cui compare, sul serio).

La trama quindi è quasi una presa in giro, i personaggi sono caratterizzati in maniera imbarazzante. Lo stile dell'autrice è molto scorrevole, ma questa volta la traduzione non l'ho trovata impeccabile.

Insomma un libro che mi ha delusa molto, a volte mi è sembrato di essere di fronte a una parodia. Il finale cliffhanger aggiunge solo sconforto a tutto quanto.
Voto:



14 commenti:

  1. Una bella delusione a quanto pare.
    Mai letto niente di quest'autrice ma non piacciono nemmeno a me i libri impostati in questo modo quindi sicuramente mi concentrerò su storie migliori

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  2. Sto leggendo una serie con i protagonisti simili a questi. Ti capisco perfettamente.

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    1. il problema è che qui non regge neanche la storia

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. Ciao Chiara! è un peccato sentirti delusa, ma ti do ragione: un conto è una lettura leggera ma piacevole e simpatica, un altro un pastrocchio assurdo. Andrà meglio con la prossima lettura!

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  5. A essere del tutto onesti io avevo letto l'altro libro e non mi aveva entusiasmata particolarmente, tant'è che non avevo nemmeno preso in considerazione l'idea di leggere altri. Di sicuro mi terrò alla larga da questo.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. A me l'altro libro suo era piaciuto. Certo era un romance un po' inverosimile ma la storia era sviluppata bene e non stonava. Qui è tutto assurdo, ma tanto

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  6. A me l'inizio non aveva coinvolto, l'insta-love poi non mi piace mai, mai, mai...però sul finale aveva cominciato a farsi intrigante. Sono ancora sicura che leggerò il seguito, ma quando non lo so Y_Y

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    1. la parte di suspense non è riuscita a intrigarmi, il seguito non credo proprio che lo leggerò ma magari chiederò a te

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  7. Dalla padella alla brace come si suol dire :(

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