mercoledì 7 febbraio 2018

Recensione "Io e l'@ltra me" di Francesca Rossini

Autrice: Francesca Rossini
Titolo: Io e l'@ltra me
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 30 gennaio 2018
Pagine: 257

Trama:
Daniela è una ragazza semplice, chiusa nelle sue paure, goffa e timida. Sempre alla ricerca del principe azzurro, perennemente a dieta. 
Decide di creare un profilo social per conoscere qualcuno, e così nasce Gret@. 
Da quel momento ha inizio una lotta tra due parti opposte di una personalità che si contendono lo stesso uomo. 
Chi ne uscirà vincitrice?




Questo libro mi ha attirata come una calamita, avevo proprio voglia di leggere qualcosa di frizzante e moderno e mi ci sono buttata a capofitto. Purtroppo fin da subito ho avuto difficoltà, non nell'idea, che reputo molto interessante, ma nella forma, nello stile.
Non è facile dire in maniera specifica ciò che secondo me non funziona, non senza fare esempi concreti a rischio spoiler, ma ci proverò.

Il libro racconta la storia di Daniela, una sorta di nostrana Bridget Jones impacciata e insicura e del suo bisogno di emergere, di far uscire il suo lato più sociale che per colpa della sua timidezza viene sempre nascosto. L'idea quindi è quella di creare un profilo facebook immaginario, in cui riversare tutte quelle parole e azioni che normalmente sono bloccate nella sua testa. Ma cosa succede se Gret@ (il suo nickname) prende il sopravvento?
Quando sono Gret@ dimentico che leggo attraverso uno schermo, e dimentico persino che le nostre sono solo parole: mi sembra di conoscere davvero questa persona, di provare qualcosa. Non so bene cosa, ma di certo i brividi che sento sono reali.
Come dicevo prima la trama mi è piaciuta molto, ho trovato l'idea moderna e originale. Anche l'evolversi delle disavventure di Daniela è interessante, ha un suo filo logico e sfocia in un finale che approvo in pieno. Il problema, sempre per me, è stato arrivarci.

Ho faticato a entrare in sintonia con la protagonista che ho trovato spesso esagerata e troppo stereotipata. Il suo personaggio è quello meglio approfondito, l'autrice si è dilungata parecchio su di lei, come è giusto che sia, visto che è la protagonista. Ha esagerato però nell'esporre ogni singolo pensiero passi nella sua testa, troppe seghe elucubrazioni mentali. Mi hanno stufata e non hanno contribuito a rendermela simpatica.
Di contro il resto l'ho trovato troppo poco argomentato. Molta confusione sui personaggi secondari, per esempio ho faticato sempre a individuare le sue amiche, a chi corrispondeva una determinata caratteristica, in generale ho trovato un gran marasma. Avrei preferito avesse fatto meno parole su Dadi e più sugli altri, o sull'ambientazione.
È troppo bello essere Gret@: lei è socievole e parla inglese (o ogni lingua presente nel traduttore), lei ha una valanga di amici e dice tutto quello che le viene in mente. Dovrei lavorare su Dadi, lo so, ma sono trentadue anni che lo faccio, voglio una pausa. Dadi se ne sta chiusa nel suo paesino ed evita di parlare con chi non conosce, ignora ogni situazione la faccia notare più del dovuto e ha quel terribile problema di sudorazione.
Altra cosa per cui ho avuto difficoltà sono i distacchi temporali. Mi sono molto stupita di questo perché la casa editrice Triskell di solito presta attenzione a queste cose ma qui è stato gestito male. Senza una spiegazione si passa dal pensiero di Daniela del pomeriggio al dialogo sul lavoro il giorno dopo. Qui però ci tengo a specificare che ho letto il file in dotazione per la recensione, che forse è impaginato in maniera  differente. Non so se nella copia in vendita ci sia una spaziatura diversa, lo stacco a parole però manca.

Non so se sono riuscita a spiegarmi, non è un brutto libro anzi! Però per me è strutturato male, avrebbe bisogno di una revisione. Sono stata interessata più all'evolversi della storia, peraltro abbastanza prevedibile, che alla parte introspettiva, che dovrebbe esserne il fulcro. Peccato.
Voto:


48 commenti:

  1. Oh che peccato! Anche a me ha incuriosito molto appena ho visto questa trama infatti solo perchè avevo altre letture in corso non l'ho chiesta alla CE. Tuttavia adesso dalle tue parole credo di aver fatto bene e mi dispiace

    RispondiElimina
  2. Credo che la recensione sia un po confusa..oggettivamente non si può recensire così un libro che invece a mio parere ha dato molto nella lettura..io cmq consiglio che i libri vanno letti e non consigliati !.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anonimo, mi piacerebbe sapere il tuo nome. Mi spiace che tu abbia trovato la mia recensione confusa, credo di aver espresso il mio parere che può non essere uguale al tuo. Ribadisco sempre che è la mia opinione. Se vuoi in privato posso fornire esempi più specifici, non li ho scritti anche per evitare spoiler.
      L'ultima frase che hai scritto non la capisco: mi consigli di recensire solo libri che mi sono piaciuti?

      Elimina
    2. Le recensioni trovano il tempo che trovano.. solo leggendo si può dire se stessi se c'è piacciuto..
      PS: molte volte non si comprende un libro solo xche non si è predisposto

      Elimina
    3. Piaciuto con una C. E predisposti va al plurale. Un bel ripassando di grammatica?

      Elimina
    4. a parte la grammatica cosa devo fare, dire non mi è piaciuto ma non credetemi? Io dico sempre che l'unica cosa da fare per farsi un'idea propria è leggere il libro ma questo è un blog in cui si pubblicano recensioni e la mia dice questo. Perché il libro a me questo ha lasciato.

      Elimina
    5. Ciao Chiara sono Letizia mirrione..scusa per l anonimo non so come ma il mio Tel e esaurito come me��..cmq norma un attacco a te ..volevo solo dire che alla fine della tua recensione non ho ben capito se ti é piaciuto o no!.e la mia ultima frase era per dire che personalmente non mi baso sulle recensioni per acquistare un libro o meno..per cui non li consiglio ma li leggo e basta..amo leggere la qualunque..e questo lo trovo semplice scorrevole simpatico e molto reale al giorno d'oggi. .buona serata e buon proseguimento di lettura

      Elimina
    6. Hai ragione ho fatto errori grammaticali.. ma vedo che la tua intelligenza ha dato modo di capirci ugualmente. Sono la c di troppo e il plurale di troppo.. mi trovi su fb Iannone giusy (Biella). Spiacente ma non mi fa condividere se non in anonimo

      Elimina
    7. Letizia questo è un blog che parla di libri. Li leggo e li consiglio e a volte non mi piacciono o, come in questo caso, trovo che non tutto funzioni a meraviglia. Il contesto è questo, qui si leggono le mie recensioni e la mia opinione. Che può essere o meno condivisa, ma nel rispetto comunque di chi l'ha scritta.

      Elimina
    8. Giusy commentare come anonimo è come non voler farsi scoprire, precludere una risposta. Se non riesci in altro modo basta una firma a fine commento. Magari subito e non dopo la richiesta dell'autrice

      Elimina
    9. Quante lezioni ho ricevuto oggi la ringrazio.. la prossima volta seguirò i suoi consigli sig chiara. comunque ci risentiamo appena uscirà il cartaceo.giusy Iannone.

      Elimina
    10. Ciao ma che vuol dire che i libri vanno letti e non consigliati? Questo è un " consiglio" senza parole

      Elimina
  3. Io l'ho comprato e l'ho sto leggendo e devo dire che in questa recensione non mi ci trovo... trovo il libro molto divertente, leggero e scorrevole non vedo l'ora di leggere il finale... consigliatissimo!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei l'anonimo di prima o un altro? Comunque è giusto così, per fortuna i gusti sono vari. Io rispetto il tuo ma tu rispetta il mio. Questo è il mio spazio, il mio blog e io dico il mio parere. Se non concordi va benissimo dirlo ma magari la recensione falla altrove, grazie. E se ti firmi è meglio

      Elimina
    2. Non sono l'anonimo di prima e cmq credo che se ti esponi con una recensione devi accettare sia i pareri come il tuo che quelli contrari...

      Elimina
    3. Io ho scritto una recensione sul mio blog e accetto sempre quando chi mi segue mi dice che la pensa diversamente. Non è questo il caso purtroppo. E se vogliamo parlare di accettazione qualunque scrittore deve essere capace di accettare delle critiche e magari di imparare da esse

      Elimina
  4. Non condivido il tuo commento sul libro...io ho adorato Dady ho amato ancor di più Greta..il libro per me è stato scritto bene..nelle tempistiche temporali non ci fai caso...perche sei super presa dalla trama. Che é molto vivace e sorprendente.. Non basatevi su di una recensione...siate ispirate da ciò che sentite..sono sicura che vi piacerà..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti avanzano i puntini di sospensione? Credo di capire perché trovi meraviglioso un libro del genere! Vedendo come scrivi, più su di qua non puoi andare!

      Elimina
    2. Credo che La libridinosa abbia detto tutto. Non mi è piaciuto e ho spiegato perché. Puoi dissentire e dirlo ma deve finire lì. E firmati per piacere, almeno quello

      Elimina
    3. Si mi avanzano i puntini...e sinceramente non ti permetto di deridere il mio modo di scrivere.Il mio commento lo ha messo in automatico in aninimmo.
      Piacere Fedrica Adiletto. Non mi nascondo dietro ad un nome falso.

      Elimina
    4. Fedrica invece ti nascondi proprio, abbiamo dovuto chiedere. E mi permetto di rispondere a tono col tuo commento e può farlo anche chi normalmente mi segue

      Elimina
  5. Adorata mia stalker, come sai io un libro del genere non lo leggerei mai! Ciò che mi fa ridere, però, sono tutti questi "anonimi" che, uccidendo congiuntivi (che i libri VADANO letti, non vanno...orrore!!), si fanno paladini in favore del libro e dell'autrice. Metteteci la faccia, firmatevi e spiegate le vostre motivazioni. E comunque, la lettura è soggettiva: ciò che piace a uno non necessariamente può e deve piacere ad un altro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che ti devo dire, penso a cosa ha detto Amanda e ne faccio tesoro. Sicuramente con un atteggiamento così passa la voglia di leggere alcuni libri. E alcuni autori

      Elimina
  6. Boh, io invece l'ho adorato, questi stacchi di cui parli aiutano a non perdersi in cavolate inutili come altri libri che ho letto. Il fatto che sia incentrato maggiormente sulla protagonista mi ha aiutata ad immedesimarmi e a iniziare a "pensare" come lei. L'unica cosa di cui sono veramente dispiaciuta è che è durato "poco", avrei continuato a leggerlo tutt'ora fosse stato più lungo, invece con quella curiosità che ti mette in una giornata l'ho finito.

    RispondiElimina
  7. Non capisco perché qualcuno si permette di scriverti "i libri vanno letti e non consigliati"... mi pare di ricordare che questo è un Paese libero! E comunque la gente dovrebbe imparare (oltre che a scrivere) a leggere, perché la tua recensione non è del tutto negativa. Evidentemente non sanno quanto possiamo essere "incisive"...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Azzurra. Non ho voluto essere più incisiva perché penso esattamente quello che ho scritto. Evidentemente non è la cosa giusta da fare per qualcuno.

      Elimina
  8. Un libro può non piacere a tutti, ognuno di noi ha un'opinione diversa fortunatamente. Se non si accetta una critica non si deve attaccare chi l'ha fatta, anzi si deve accettare e migliorarsi.

    AH, QUESTI LEONI DA TASTIERA!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il problema è che noi non possiamo proprio capire. E non dobbiamo permetterci

      Elimina
  9. come sempre Chiara la tua recensione è ineccepibile, ciò che mi lascia basita sono i commenti "anonimi". fino a prova contraria siamo tutti liberi di esprimere i nostri giudizi che siano essi favorevoli o contrari senza dover subire un attacco gratuito e grammaticalmente errato.

    inoltre a mio modesto parere la frase "PS: molte volte non si comprende un libro solo xche non si è predisposto" è una cavolata bella e buona. predisposto a cosa? cos'è adesso bisogna fare anche una seduta prima di iniziare a leggere per prepararsi alla predisposizione corretta alla lettura?
    un piccolo suggerimento caro anonimo non usare il vocabolo xchè, abbiamo una magnifica lingua e queste abbreviazioni sono una bruttura illeggibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chicca non so che pensare, non credevo di disturbare così tanto

      Elimina
    2. E infatti non hai disturbato nessuno.

      Elimina
  10. Ringrazio le lettrici che hanno espresso le loro opinioni, mi spiace vedere che si discute su chi abbia ragione o torto ( sono opinioni soggettive) e si prende in giro sulla grammatica chi , evidentemente, non ‘è del mestiere’ prego solo chi ha scritto in anonimo di presentarsi così da poter sapere chi è e poterlo ringraziare con più consapevolezza. Ringrazio il blog per lo spazio dato al mio romanzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cara Francesca, io come Chiara sono una Blogger e in quello che faccio ci metto tanto impegno e ti assicuro che ricevere commenti anonimi scritti male e di poco senso è davvero fastidioso. Non si tratta di discutere su chi abbia ragione o torto, qui si tratta di gusti altamente personali che vengono attaccati con poco rispetto per chi si impegna tanto nel gestire un Blog.
      Per quanto mi riguarda non ho alcuna laurea in lettere e di certo non mi reputo migliore di tanti altri, ma prima di pubblicare qualcosa cerco sempre di rileggere ciò che ho scritto ed evitare errori grossolani.
      Detto ciò ti auguro tantissima fortuna per la tua carriera di scrittrice e spero davvero di leggere presto qualcosa di tuo.

      Elimina
    2. Francesca, la discussione non è su chi ha ragione o meno perché giustamente fai notare che le recensioni sono soggettive. Peccato però che poi istighi alle crociate per chi non la pensa come vuoi tu. Infatti nessun'altra recensione positiva ha avuto commenti. Mi dispiace che la mia opinione ti abbia ferita, io sono sempre sincera e dico come la penso. Provo a farlo il più correttamente possibile e c'è chi impara dalle critiche mosse, chi ne fa tesoro.
      Sull'italiano invece permettimi di dissentire. Quando si scrive lo si fa correttamente, sei un'insegnante non credo che permetteresti ai tuoi allievi di sbagliare così. Anche io non ho una laurea in lettere, non ho lauree in generale ma mi impegno a scrivere bene e nel modo corretto, almeno ci provo. E soprattutto firmo

      Elimina
    3. Scusami dici a me che istigo? 🤔🤔🤔🤔Ho replicato ( e non l’ho mai fatto con 6 libri pubblicati, mai!) solo per sedare la discussione non per alimentarla, se è sembrato istigassi ( non so come ) me ne rammarico, il mio voleva essere un modo per chiudere la discussione , nient’altro. Mi sono sentita lusingata che si discutesse ( bene o male) di un mio lavoro, di meno per i toni. Credo si sia detto anche troppo, buona serata e buona vita a tutti!

      Elimina
    4. Aggiungo solo che faccio sempre tesoro delle critiche, non ho replicato in alcun modo sulla recensione solo sugli interventi. Se vai a vedere le altre recensioni puoi constatare che Commento sempre ringraziando chi recensisce e l’ho fatto con te dicendoti solo che mi sispiaceva non ti fosse piaciuto. Non ho detto altro, cosa ti ha fatto pensare che mi sia risentita? Che abbia istigato qualcosa? Se qualcuno si è sentito di scrivere la sua opinione , nei modi che riteneva ( giusti o sbagliati che fossero) cosa c’entra la mia di opinione? Io sono intervenuta solo per placare la cosa che stava degenerando. Sì sono insegnante e non mi sognerei mai di riprendere pubblicamente un mio alunno, ma ognuno agisce come vuole.

      Elimina
  11. Chiara, ciao! Leggo ora e mi è sorto un dilemma esistenziale: perchè visitare un blog letterario, dove vengono recensiti e consigliati libri (letti) se non per farsi un'idea e quindi avere un consiglio, oppure per confrontare il proprio giudizio post-lettura?
    In sostanza: che altra funzione preminente dovrebbe avere un blog letterario? Mah.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. magari quello di dire sempre che un libro piace, così da non offendere nessuno! Non so, oltretutto tutte i commenti anonimi (e non) arrivati per protestare non appartengono a lettori fissi, ma neanche a lettori passati per caso prima. Quindi ho ragione di pensare che siano stati invitati a leggere questa e solo questa recensione, senza capire che così non fanno assolutamente del bene al libro

      Elimina
  12. Che tristezza leggere i commenti di questi "anonimi mercenari".
    Non capisco perché tanta polemica. Mi pare che tu sia stata delicata senza insultare nessuno, come sempre. Hai semplicemente espresso un parere su cosa non ti è piaciuto. Allora cosa dobbiamo fare noi blogger? Dire quant'è bello e puccioso il romanzo così facciamo tutti fessi e contenti? Tristezza infinita.
    Ognuno è libero di esprimere la propria opinione rispettando quella dell'altro. Non mi pare che tu qui sia stata rispettata nonostante sei in casa tua. Bah.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È proprio questo che non capisco, perché venire da me a dirmi cosa fare. Se non piacciono le mie recensioni è semplice, basta non leggerle. Ma venire a sindacare solo questa è tanto una macchinazione.

      Elimina
  13. Da blogger mi sento di dire che la recensione di Chiara è impeccabile. Ha espresso la sua opinione senza offendere l'autrice e la sua opera in NESSUN modo argomentando perfettamente perché ed in quali punti il libro non l'ha convinta.
    Noi blogger questo dobbiamo fare se scriviamo recensioni. Dare la nostra opinione, che è nostra ovvio, ma è sincera.
    Chiara ha ricevuto il libro dalla CE con il compito di dare la sua opinione e questo ha fatto. Il resto è sterile polemica.
    Noi blogger ci mettiamo la faccia nelle nostre recensioni. Sempre.
    Chiudo rispondendo a chi ha scritto che i libri vanno letti e non consigliati: mi permetto di dissentire. Ho iniziato a leggere un libro con il 99% di recensioni positive, anche di blogger quotate, per cui mi aspettavo, se non un capolavoro, una buona lettura. Si sta rivelando un libro pieno di errori grammaticali, di forma, di sintassi, buchi di trama e spiegazioni inesistenti o molto confuse. Ebbene avrei preferito più recensioni come quella di Chiara oggettive e ben fatte che esistessero i problemi del libro perché non posso credere che nessuna delle blogger che Ha dato 4 o più stelle a quel libro non abbia notato i difetti. Avrei risparmiato certamente tempo. Quindi si, i libri potendo vanno anche consigliati se chi consiglia sa quel che dice.
    Buona serata a tutte e continua così Chiara. Sei una delle poche blogger che leggo e in cui mi ritrovo nelle opinioni.
    Chiara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Chiara, hai centrato il punto. E ti dico fin da subito che anche quel libro che stai leggendo (e che sto leggendo anche io) avrà un parere negativo, speriamo che questo non si ripeta

      Elimina
  14. Ciao Chiara! Questo libro era nella mia wishlist, ma dopo tutto questo casino e i commenti che ho letto, dubito che lo leggerò e/o consiglierò: considero particolarmente irritanti coloro che difendono un libro a spada tratta senza saper accettare le critiche. Come autrice, so che un mio libro può non piacere a tutti, e, poco ma sicuro, non mi arrabbio con chi non lo ha apprezzato. Come blogger (anche se piccola) mi é capitato di ricevere critiche a una mia recensione negativa... (tra l'altro fatta su richiesta dell'autore...), quindi ti capisco. Personalmente, trovo il tuo commento sul romanzo chiaro e ben fatto. A presto! ��

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Alex, il tuo pensiero mi conforta molto. E mi fa molto piacere.

      Elimina